La Federazione Italiana Golf (FIG) compie un importante passo verso la sostenibilità ambientale con il progetto “Golf Revolution”, ottenendo la prestigiosa certificazione ISO 20121 per l’82° Open d’Italia, in corso presso l’Argentario Golf Club.
L’iniziativa, in linea con gli obiettivi di responsabilità ambientale, mira a ridurre e compensare l’impatto ambientale dell’evento, con particolare attenzione alle emissioni di CO₂. L’obiettivo è quello di introdurre un sistema di gestione sostenibile degli eventi sportivi, in conformità agli standard internazionali.
Il percorso verso la ISO 20121
Durante la manifestazione, la FIG ha applicato un sistema organizzativo conforme alla norma ISO 20121, sottoposto alla verifica di un ente certificatore terzo, per accertarne l’effettiva rispondenza ai requisiti stabiliti a livello globale.
La certificazione ISO 20121 attesta che l’organizzazione dell’Open d’Italia rispetta principi di efficienza, riduzione dell’impatto ambientale e inclusione sociale, rendendo il torneo un modello virtuoso nel panorama del golf internazionale.
La cerimonia di consegna all’Argentario Golf Club
La consegna ufficiale della certificazione si è tenuta presso l’Argentario Golf Club, alla presenza del Presidente FIG Cristiano Cerchiai e di Luigi Bottos, Head of Environmental, Social & Governance Product Management di RINA, l’ente certificatore.
Un traguardo che conferma l’impegno della FIG verso una “rivoluzione sostenibile” nel golf italiano, posizionando l’Open d’Italia tra gli eventi sportivi più attenti alle tematiche ambientali a livello internazionale.








