Franco Chimenti è stato nuovamente eletto come Presidente della Federazione Italiana Golf per il periodo 2025-2028, ottenendo il 71,29% dei consensi, mentre il suo sfidante, Ivan Rota, ha raggiunto il 21,61%. Le elezioni, che si sono svolte a Roma presso il Palazzo delle Federazioni, hanno registrato un’alta partecipazione, con il 91,29% degli aventi diritto presenti, nonostante siano state conteggiate 192 schede bianche.
Visibilmente commosso, Chimenti ha espresso gratitudine verso i suoi sostenitori, affermando il suo impegno a continuare a lavorare con dedizione per elevare il golf italiano, soprattutto in vista delle Olimpiadi di Los Angeles. Ha sottolineato come la sua rielezione sia frutto di uno sforzo collettivo, evidenziando l’importanza del lavoro di squadra.
Personalità di spicco sia nel mondo accademico che sportivo, Chimenti, nato a Napoli nel 1939, ha ricoperto per anni la cattedra di Chimica Farmaceutica all’Università “La Sapienza” di Roma. La sua lunga carriera lo ha portato a ruoli di grande prestigio, tra cui la presidenza della Società Sportiva Lazio e, dal 2002, della Federazione Italiana Golf. Sotto la sua guida, l’Italia ha ottenuto l’opportunità storica di ospitare la Ryder Cup, un traguardo significativo per il golf nazionale.
Il nuovo Consiglio Federale si compone di figure di rilievo come Maria Amelia Lolli Ghetti, Marco Francia, Stefano Frigeri, Manola Neri, Roberto Berger, Enrico Lulli, Stella Coppi, Vittorio Andrea Vaccaro e Stefano Betti, mentre Andrea Scapuzzi assumerà la presidenza del Collegio dei Revisori dei Conti.








