La magnificenza del Golf Club del Cervino, incorniciato dalla maestosa vetta del Cervino, è tornata a risplendere dopo l’alluvione del 29 giugno. In sole tre settimane, il campo da golf ha riaperto quasi interamente, con 17 delle sue 18 buche nuovamente pronte ad accogliere i giocatori.
L’impegno incessante per riparare i danni ha permesso al club di mantenere la sua promessa di eccellenza. Anche se una buca resta ancora in fase di sistemazione, le gare possono proseguire senza interruzioni, con una delle buche giocata due volte per completare il percorso.
Durante questo periodo turbolento, il club non ha mai smesso di operare. Gare come la recente Ride’em – Planet Cup, una competizione di 18 buche Louisiana a coppie, si sono svolte con successo, dimostrando la resilienza del circolo.
Il Golf Club del Cervino non è solo un campo da golf, ma un rifugio per gli appassionati, incastonato in uno scenario naturale mozzafiato. La riapertura è una notizia che risuona positivamente non solo tra gli iscritti, ma in tutta la comunità golfistica. La posizione privilegiata del club, insieme alle sue caratteristiche uniche, offre un’esperienza ineguagliabile.
La rapida ripresa del Golf Club del Cervino testimonia una straordinaria resilienza e dedizione. La velocità e l’efficacia dei lavori di ripristino hanno permesso al club di mantenere il suo status di pilastro nel panorama del golf italiano, continuando a essere un faro di eccellenza per i golfisti di tutto il mondo.








